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Visualizzazione dei post da gennaio, 2026

La responsabilità del medico in servizio con un collega assunto con il c.d. "decreto Calabria"

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       E' stato formulato a questo studio uno specifico quesito in merito alla responsabilità del medico in servizio con un collega assunto nella forma del c.d. "decreto Calabria".      Negli ultimi anni l’assunzione di medici specializzandi ai sensi del cosiddetto “Decreto Calabria” è diventata una prassi diffusa, soprattutto nei servizi ad alta intensità assistenziale come il Pronto Soccorso e le guardie notturne.      Questa modalità di impiego, tuttavia, non equivale a una piena equiparazione allo strutturato e richiede specifiche garanzie organizzative e di supervisione , con rilevanti implicazioni medico-legali.      La disciplina nasce dall’ art. 1, comma 548-bis della Legge 145/2018 , che consente alle aziende sanitarie di assumere medici iscritti alle scuole di specializzazione con contratto a tempo determinato e orario parziale.      La norma stabilisce alcuni principi cardine: lo specializzand...

Trattamento economico dei docenti universitari in servizio assistenziale: limiti alla retroattività dei Protocolli di intesa secondo la Cassazione 2025

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          La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 31339 depositata il 1° dicembre 2025, ha affrontato la delicata questione della applicazione retroattiva di un Protocollo di intesa tra Regione Siciliana e Università di Palermo, volto a disciplinare il trattamento economico perequativo dei docenti universitari impegnati in attività assistenziali presso un’Azienda Ospedaliera.      I ricorrenti, docenti universitari impiegati in attività assistenziali, avevano contestato l’applicazione retroattiva di un nuovo Protocollo d’intesa, ritenendo che esso avesse pregiudicato trattamenti economici di miglior favore maturati in base al precedente Protocollo e già recepiti nei contratti individuali. In sede di merito, la Corte d’Appello aveva ritenuto legittima la retroattività invocando una presunta potestà delle parti di regolare ex tunc l’efficacia temporale dei Protocolli, a garanzia della continuità dei rapporti giuridici.     ...

Separazione delle carriere: cosa prevede la riforma del Titolo IV della Costituzione

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       Con la Legge costituzionale 30 ottobre 2025 , recante “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” , il Parlamento ha approvato una riforma organica del Titolo IV della Parte II della Costituzione , incidendo in modo significativo sull’assetto dell’ordinamento giudiziario.      La legge costituzionale è stata approvata in seconda deliberazione con una maggioranza inferiore ai due terzi dei componenti di ciascuna Camera; pertanto, ai sensi dell’ art. 138 Cost. , sarà sottoposta a referendum costituzionale confermativo , senza quorum di partecipazione.      La riforma mira a introdurre una separazione strutturale delle carriere tra: magistratura giudicante e magistratura requirente,  superando l’attuale modello di carriera unica , nel quale giudici e pubblici ministeri appartengono al medesimo ordine e sono governati da un unico organo di autogoverno e possono accedere all'uno o ...